Questo blog non è un SMS Martedì 8 Maggio 2007
Posted by Stefano Petroni in Blog, Questo Blog, SMS.trackback
Mi ritengo una persona abbastanza tollerante ma comincio a non sopportare più chi scrive sempre come se si trattasse di un SMS. Tanto per intenderci ce l’ho sopratutto con quelli che usano le K al posto del CH, con quelli che scrivono Kiara invece che Chiara, MaXimo invece di Massimo, QND al posto di quando, QST al posto di questo, CMQ al posto di comunque, NN al posto di non [sigh!] e quella che mi fa inorridire di più Xké al posto di Perché.
Non pretendo un italiano perfetto, lasciamo stare gli errori grammaticali o la coniugazione dei verbi perché io sono il primo a massacrare la nostra lingua. Questo tipo di sintesi estrema lo lascio però solo per gli SMS e solo quando ne ho strettamente bisogno. Gli schermi dei computer sono ampi, grandi, definiti. Nessuno fa pagare se in un post o in un commento invece che 160 caratteri ne scrivete 600.
Questo blog quindi aderisce alla campagna “Questo blog non è un SMS“.



Membro del club 2 di picche




Bello. Dove si firma? Ah si l’immagine…
(e i pulsantini da mettere sul mio salgono a due)
Bisogna anzitutto chiedersi se chi scrive in “modalita’ SMS” sappia scrivere in italiano.
L’Itagliano è una lingua difficile e complessa. caXo
Meno male che abbiamo rimasti in pochi ha parlare bene l’itagliano!
Bravo! Anch’io ho aderito all’iniziativa. I “cmq” però sono abbatanza tollerabili, sii buono!
Anche il mio blog non è un sms!!!
L’italiano e’ una lingua difficile per gli stranieri che la studiano, figuriamoci per gli Italiani che non la studiano (Cesare Marchi).