E-mail infetta proveniente da un falso capitano di polizia Mercoledì 16 Maggio 2007
Posted by Stefano Petroni in E-Mail, Internet, Phishing, Sicurezza, Virus.trackback
Dopo la massiccia attività di phishing ai danni di Poste Italiane è partita da poche ore una nuova campagna che vede coinvolta (involontariamente) la nostra Polizia di Stato.
Si sta verificando infatti un massiccio invio di e-mail trasmesse da un sedicente ufficiale della Polizia di Stato (Capitano della Polizia Prisco Mazzi – pr_mazzi@poliziadistato.it), scritte nel solito italiano stentato di queste mail truffa, circa presunte violazioni del diritto d’autore.
Nelle mail viene chiesto all’utente di procedere all’apertura dell’allegato file zippato, di cui si fornisce la password, per procedere alla consultazione del contenuto. Inutile sottolineare che il contenuto è un bel virus.
La nostra Polizia di Stato in una nota pubblicata sul proprio sito web precisa che l’indirizzo di posta elettronica mittente, riportato nelle e-mail inviate, è frutto di contraffazione dell’intestazione del messaggio della e-mail e che nessun Funzionario della Polizia di Stato risponde alle generalità “Prisco Mazzi”. Non ne avevamo dubbi.
A parte i soliti consigli di evitare di aprire il file in questione e di procedere al costante aggiornamento del proprio antivirus, vorrei sottolineare il fatto che un minimo di accortezza permette di capire ad un chilometro di distanza che la mail è assolutamente falsa e sospetta. L’italiano stentato dovrebbe già mettere sull’allarmi…



Membro del club 2 di picche




Ste: “è partita da poche ore una campagna nuova campagna”.
E’ forse una campagna?
Ehm… sistemato.
Grazie.
La marianna la va in campagna…