Anche se lontano sei sempre in me presente… giovedì 31 luglio 2008
Posted by Stefano Petroni in Amore, Citazioni, Riflessioni.Tags: CSI Las Vegas, Gil Grissom, Sara Sidle, Shakespeare
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Sta sera parlando di CSI con un amica mi è tornata in mente la lettera che Grissom ha scritto a Sara nella 7a stagione della serie. Eccola in inglese ed in italiano:
Sara,
I don’t know why I find it so difficult to express my feelings to you…
Even know we’re far apart, I can see you as vividly as if you were here with me… I said I’ll miss you, and I do.
As Shakespeare more happily wrote my sentiment in Sonnet 47
“…thyself away are present still with me
for thou not farther than my thoughts canst move,
and I am still with them and they with thee;
or, if they sleep, thy picture in my sight
awakes my heart to heart’s and eye’s delight.”
Non so perché mi riesce così difficile esprimere i miei sentimenti per te Sara…
Anche se siamo molto lontani posso vederti chiaramente come se tu fossi qui con me… ti avevo detto che mi saresti mancata, ed è così.
Shakespeare descrisse con più maestria i miei sentimenti nel sonetto 47
“…anche se lontana sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.”
Prendetemi per inguaribile romantico, mi sono precipitato a cercare i Sonetti di Shakespeare su Internet e dopo averne letti un po’ sono andato in libreria (si, una vera non su Internet) a comprarne una copia (in realtà due ma questa è un’altra storia).
Questo è il sonetto 47 nella sua forma integrale:
Sonnet XLVII
Betwixt mine eye and heart a league is took,
And each doth good turns now unto the other:
When that mine eye is famish’d for a look,
Or heart in love with sighs himself doth smother,
With my love’s picture then my eye doth feast
And to the painted banquet bids my heart;
Another time mine eye is my heart’s guest
And in his thoughts of love doth share a part:
So, either by thy picture or my love,
Thyself away are present still with me;
For thou not farther than my thoughts canst move,
And I am still with them and they with thee;
Or, if they sleep, thy picture in my sight
Awakes my heart to heart’s and eye’s delight.William Shakespeare
Sonetto XLVII
I miei occhi e il cuore son venuti a patti
ed or ciascuno all’altro il suo ben riversa:
se i miei occhi son desiosi di uno sguardo,
o il cuore innamorato si distrugge di sospiri,
gli occhi allor festeggian l’effigie del mio amore
e al fantastico banchetto invitano il mio cuore;
un’altra volta gli occhi son ospiti del cuore
che a lor partecipa il suo pensier d’amore.
Così, per la tua immagine o per il mio amore,
anche se lontano sei sempre in me presente;
perché non puoi andare oltre i miei pensieri
e sempre io son con loro ed essi son con te;
o se essi dormono, in me la tua visione
desta il cuore mio a delizia sua e degli occhi.William Shakespeare
Colgo l’occasione per salutare e ringraziare Serena Triacca, quando ho letto sul suo post che anche lei era stata colpita da quel particolare passaggio sono stato doppiamente emozionato, non ero l’unico. E a giudicare dai commenti sul suo blog non siamo i soli.









Posso dire PER FORTUNA che CSI l’ho stoppata per forza maggiore alla sesta stagione o avrei fuso il videoregistratore… I primi due versi citati da Grissom mesi fa mi calzavano a pennello (adesso un po’ meno)
Cielo.
Mi serviva qualcosa per i miei 25 anni di matrimonio (l’anno prossimo, fine dicembre) ed ora ho un’annetto per usarlo …
ste, sei veramente un orsetto del cuore. sotto quel apparire di grande e grosso coso minaccioso, si cela un cuore tenero di burro e miele.
Grazie per la citazione Stefano!
e bellisima esasa fraces pero kisiera ke alguien me la tradusca en español