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In Sardegna lancio shuttle italiano martedì 2 gennaio 2007

Posted by Stefano Petroni in Eventi, News, Spazio.
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SardegnaIl 30 dicembre l’ANSA ha pubblicato una notizia che inevitabilmente mi ha incuriosito:

(ANSA) – LANUSEI, 30 DIC – Avverrà in Sardegna (Tortoli – Arbatax), tra il 15 gennaio ed il 28 febbraio 2007, il primo lancio dello Shuttle italiano. L’esperimento, che inizialmente doveva avvenire in Sicilia, ha finalità civili. Mira allo sviluppo ed alla convalida di tecnologie innovative applicabili ai veicoli da trasporto spaziale di futura generazione. Per il progetto inerente lo Shuttle, Unmanned space vehicle, ossia aereo senza pilota, sono stati investiti 80 milioni di euro.

Essendo la prima volta che sento parlare di questo progetto è logico che sto cercando ulteriori informazioni in merito. Al momento però in rete non si trova nulla di ufficiale, solo siti che rilanciano pari pari la news dell’ANSA.

Maggiori informazioni le troviamo solo sul sito de La Nuova Sardegna. In realtà il pezzo pubblicato sul giornale sardo precede di ben quindici giorni il lancio dell’ANSA.

Apprendiamo che il veicolo spaziale, il cui lancio è previsto fra gennaio e febbraio (la data più probabile è quella del 15 gennaio), non avrà equipaggio umano e sarà lanciato dall’aeroporto di Tortolì (OG) [vedi nota 1].

Sembra che non ci si debba aspettare il lancio di un razzo ma di un grande pallone stratosferico di 70 metri di diametro che dovrebbe raggiungere la quota di 25.000 metri d’altezza.

Così a naso parlare di “risposta italiana allo shuttle” mi sembra quantomeno esagerato e fuori luogo. Comunque proverò a sentire gli amici dell’ASI per avere maggiori informazioni.

– – – – – – – – – – 8< – – – – – – – – – –

[nota 1] Non essendo sardo e cercando di capire dove Tortolì fosse posta geograficamente, mi sono imbattuto nel sito in costruzione del Comune di Tortolì che riporta come provincia NU (Nuoro). Su Wikipedia scopro che Tortolì invece è nella provincia (mai sentita prima da me) OG (Ogliastra).
Scopro inoltre che in seguito alla legge regionale n. 9 del 2001 e successive integrazioni, è stata effettuata una nuova ripartizione del territorio della Regione Autonoma della Sardegna, che ha portato il numero delle province da quattro a otto.
Credo che ritornerò sull’argomento in quanto a prima vista questo mi sembra solo un sistema per moltiplicare impiegati, uffici e spese in un periodo in cui sarebbe molto più opportuno adoperarsi per risparmiare denaro pubblico.

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Commenti»

1. Sheldon Pax - martedì 2 gennaio 2007

‘Sto coso l’hanno già lanciato un’altra volta. Se non ricordo male è un dimostratore aerodinamico zeppo di sensori che registrano i dati di volo, lo sganciano da un pallone sonda e studiano l’atterraggio pilotato da una IA. L’Enterprise la lanciavano da un 747…

2. Stefano Petroni - martedì 2 gennaio 2007

‘Sto coso mi sà che l’hanno venduto bene alla stampa che come al solito non si è minimamente documentata.

Sto preparando il secondo pezzo sull’argomento.

3. Fabio - sabato 27 gennaio 2007

“Credo comunque che che il solo fatto di parlarne, crei e amplifichi un certo interesse sull’argomento… e anche su quella parte della Sardegna da dove verrà fatto volare il velivolo. Importante che se ne parli!” Non entro in merito all’utilità degli esperimenti che verranno fatti. Molte persone pensano che il denaro pubblico che viene speso debba essere impiegato per espeltare altri lavori pubblici più importanti; purtroppo il denaro stanziato per un determinato settore deve essere speso solo ed esclusivamente in quel determinato settore. Ben vengano quindi questi finanziamenti anche per questi esperimenti.
Molto importante credo sarebbe che le autorità locali coinvolgessero anche persone del luogo a prender parte alle riceche… Non mi sembra male un centro aerospaziale d’eccellenza proprio in Sardegna! Ma questa è solo la mia opinione

4. Sheldon Pax - sabato 27 gennaio 2007

Quello su cui bisogna stare attenti è però il modo di dare la notizia, se già adesso si parla di lancio senza far capire che non stiamo parlando di una vera e propria aavetta spaziale, il giorno in cui dovesse essere lanciata la vera navetta (o qualunque cosa deriverà dal prototipo) l’opinione pubblica se ne disinteresserà completamente.

5. Stefano Petroni - domenica 28 gennaio 2007

@Fabio:
Non sono contrario alla sperimentazione scientifica, specialmente se questa può portare benefici in una zona d’Italia che a parte il turismo non se la passa poi così bene.
Magari ne venisse fuori un centro aerospaziale d’eccellenza e proprio in Sardegna.
Quello che m’inquieta è come è stata lanciata la notizia ai media: “Il primo lancio dello Shuttle italiano”. Come dicono dalle mie parti: “Ma dde che ao’…”.
Come dice anche Sheldon Pax, se inganni così l’opinione pubblica quando ci sarà il lancio di una vera e propria navetta spaziale (e sarebbe da mettersi d’accordo su cosa s’intende) otterrai il massimo disinteresse.

6. Anto - sabato 24 febbraio 2007

http://newton.corriere.it/PrimoPiano/News/2007/01_Gennaio/08/shuttle.shtml
per ki fosse interessato all argomento e vedere lo “shuttle”

7. Stefano Petroni - sabato 24 febbraio 2007

@Anto: Grazie!

8. pixie - domenica 25 febbraio 2007

Sabato 24 Febbraio, ore 8:30 è stato lanciato con successo il primo prototipo di USV, dall’aeroporto di Tortolì.
Non è certamente andato nello spazio, ma le difficoltà a farlo volare da 25 Km sono enormi.

Space Shuttle sta’ per Navetta Spaziale, ovvero qualsiasi mezzo atto a trasportare cose nello spazio e poi rientrare.
Il vero Shuttle italiano sarà il successore dell’attuale USV-1, ovvero USV-X, che si spera poter lanciare tra qualche anno dalla base di lancio in Kenya, sul razzo vettore italiano VEGA.

Maggiori informazioni sui nostri programmi –> http://www.cira.it/usv/usv.asp

Gli italiani comuni non sono fessi… è la classe dirigente e politica che non capisce un cazzo di nulla e rompe solo le palle a chi ha voglia di fare qualcosa di buono.

Saluti affettuosi da un componente del team USV

9. Sheldon Pax - domenica 25 febbraio 2007

@pixie Nessuno pensa che siano fessi (anche perchè mi ci metto anch’io in mezzo), ma se le cose non vengono dette in modo chiaro quella che è una notizia diventa quasi un raccontino di fantascienza e la fantascienza in Italia è di nicchia. 🙂

In bocca al lupo, per gli USV futuri.

10. Piero Pierino - mercoledì 28 febbraio 2007

Noi c’eravamo, esattamente il 24 febbraio, ore 8,30, ai margini dell’aereoporto di Arbatax, con le nostre telecamere a riprendere il lancio dello shuttle… Chi siamo? “Canal’e Crobetta”, tv locale molto cazzara… Abbiamo immagini sconvolgenti e interviste incredibile sulle reali finalità del lancio. Ci puoi contattare all’indirizzo di posta: canalecrobetta@hotmail.it e ti daremo tutte le informazioni del caso oltre a rimpierti di grandi cazzate. Ci stiamo attrezzando di un blog per diffondere le nostre monellerie, ma ci vorrà ancora qualche settimana… a presto monello!

By Piero Pierino (inviato di C&C)

11. art_sail_go - martedì 18 marzo 2008

Stanno per far partire il secondo.
Ho fatto pure delle foto (non so se si possono fare vista la segretezza con cui lavorano).
Mi pare di aver capito che partirà il prossimo mese.
Saluti.

12. Stefano Petroni - mercoledì 11 giugno 2008

@Piero: @art_sail_go: purtroppo non ho avuto tempo di seguire gli sviluppi. Qualcuno di voi ha novità?


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