jump to navigation

Idiozia allo stato puro (II) lunedì 12 novembre 2007

Posted by Stefano Petroni in Calcio, Intrattenimento e Cultura, Italia, Politica, Sport.
trackback

Gabriele Sandri

E’ la seconda volta che in questo blog mi occupo di fatti tragici. La prima volta era per Filippo Raciti morto compiendo il suo dovere. Ieri è successo di tutto ed un giovane di 26 anni, Gabriele Sandri, è morto in un area di servizio sull’A1 per un colpo di pistola sparato da un agente di polizia. E si è data la colpa al calcio, al mondo malato di questo sport.

Mi chiedo, che c’entra il calcio in questo caso? Perché la si vuole buttare in caciara con il calcio? Forse c’è stato uno scontro con altri tifosi juventini ma sta volta a sparare è stato un agente di polizia.

Per cultura, sono quasi sempre dalla parte delle forze dell’ordine. Però, prendendo per buona la versione dell’agente, mi chiedo come possa essergli passato per la mente di disperdere quel gruppo sparando in aria dall’altra parte dell’autostrada.

Sarebbe potuto succedere di tutto… immaginate se il colpo avesse colpito una macchina di passaggio sull’autostrada che disastro sarebbe potuto accadere. E poi sfido chiunque a riconoscere un colpo di pistola sparato a più di 30 metri di distanza magari mentre passa un camion o una macchina…

Quello che mi fa rabbia è il fatto che si sia tentato di buttare tutto in caciara dando la colpa al calcio. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Non tollero e non ammetto la violenza che si è scatenata ieri, però è un dato di fatto che ieri le istituzioni hanno decisamente buttato benzina sul fuoco.

C’è una logica in tutto questo?

Adesso di nuovo tutti si riempiono la bocca parlando di sicurezza negli stadi. Perché? Che c’entrano gli stadi con quanto accaduto? Gabriele era in un autogrill, quello che è successo a lui sarebbe potuto succedere a chiunque altro, a prescindere dal calcio. Immaginate se la vittima fosse stato un padre di famiglia in gita con i suoi cari, saremmo qui a discutere di calcio?

Questa tragedia mi colpisce due volte. La prima perché un giovane di 26 anni è morto senza un perché e questa è già una grande tragedia. La seconda perché nonostante prima di ieri non conoscessi Gabriele comunque era uno della grande famiglia dei sostenitori della Lazio.

Giustizia per a Gabriele Sandri morto senza un perché.

Advertisements

Commenti»

1. Gianluigi - lunedì 12 novembre 2007

La spiegazione data dalla polizia è francamente inaccettabile, sia come logica, che come procedura, la definizione “sparo in aria” indica chiaramente lo spettro di traiettorie che devono essere prese in considerazione e quella che è stata usata non è chiaramente fra quelle indicate.
Il vero problema non è il calcio o la sicurezza degli stadi, sono finiti nel discorso semplicemente perchè sono situazioni dove un problema è più facile si verifichi, il vero nodo è il deterioramento dei rapporti fra forze dell’ordine e determinati ambiti della società.
Non sono un sociologo e non mi azzardo a fare ipotesi perchè risulterebbero fallaci di basi concrete, ma da profano indagherei su una scala sociologica, non certo in ambito sportivo.

2. Stefano Petroni - giovedì 22 novembre 2007

@Gianluigi: Quello che ha fatto schifo è anche il modo in cui la stampa ha dato la notizia. Molto del casino è successo anche per quello.

3. Ultras Lazio Bosnia - lunedì 28 aprile 2008

Giustizia per Gabriele….! A.C.A.B


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: