jump to navigation

Questo blog compie 7 anni martedì 1 gennaio 2013

Posted by Stefano Petroni in Deep Space One, Eventi, News, Pensieri, Questo Blog, Ricorrenze, Riflessioni, Stefano Petroni, Vaccate, WordPress.
Tags: , , , , , , , , , , , ,
2 comments

Come da titolo questo blog compie 7 anni. Più precisamente parliamo della versione 2.0 di questo blog, da quando si è trasferita su wordpress.com.

Il primo articolo su questa piattaforma risale a lunedì 1 gennaio 2007 e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, in certi casi per fortuna in certi casi purtroppo.

Cercando su questo blog troverete articoli anche antecedenti che ho trasferito quì dal vecchio Blog iniziato a settembre 2005 (7 anni 3 mesi 17 giorni se non ho sbagliato i conti) ed anche articoli precedenti che avevo scritto per il sito di Deep Space One.

Di sicuro non sono un blog molto prolifico e scrivo molte stronzate (che riflettono in pieno quello che sono). Con l’avvento di Facebook, Twitter e compagnia cantando la “produzione” è calata ulteriormente ma è evidente che scrivere un articolo per un blog è molto più impegnativo che condividere un link o un pensiero su faccialibro. Sicuramente devi pensare (un po’ di più) a quello che vuoi scrivere, come lo vuoi scrivere, che messaggio vuoi far passare (se c’è) e cercare di scrivere in un Italiano un po’ più decente del solito.

Buon anno a tutti “i miei venticinque lettori” ed ai duemilacinquecento spammer che tentano di inserire la loro monnezza tra i commenti (Akismet santo subito).

FATEVI SOTTO MAYA DEL CAZZO! giovedì 20 dicembre 2012

Posted by Stefano Petroni in Ambiente, Eventi, Humour, News, Pensieri, Politica, Riflessioni, Scienza e Tecnologia, Vaccate, Varie.
Tags: , , , , , , , , , , , ,
add a comment

Sono sopravvissuto a Cernobyl, a Windows 95, all’aviaria, alla mucca pazza, al millenium bug, al passaggio dalla Lira all’Euro, a Nostradamus, all’N1H1, alle previsioni sui terremoti di Bendandi, a Fukushima, ai governi Berlusconi, all’asteroide 4179 Toutatis, alle primarie del PD: FATEVI SOTTO MAYA DEL CAZZO!

Eataly a Roma martedì 10 luglio 2012

Posted by Stefano Petroni in Mangiare e Bere, News, Riflessioni, Roma.
Tags: , , , , , ,
15 comments

Qualche giorno fa, spinto più dalla curiosità che dalla necessità, sono andato da Eataly il nuovo regno del cibo a Roma.

Ero incuriosito dall’operazione di riqualificazione dell’Air Terminal Ostiense (uno degli scandali di Italia ’90) e dall’offerta di cibi di tutti i tipi e generi. In fondo sono un inguaribile mangione.

Eataly - Roma

Eataly – Roma (photo SP)

Il giudizio? Beh entrando si viene sorpresi dall’abbondanza di cibo offerto, tutto di qualità. Sicuramente di qualità. Poi incominci a vedere i prezzi e le porzioni e ti prende un sincero sconforto.

Certo, il prezzo in alcuni casi è adeguato, dover gestire una struttura del genere deve essere costoso e qualcuno deve pagare. Però in molti casi mi sembrano esagerati. E non parlerò della famosa “cacio e pepe” da venti euro, in rete ne stanno già parlando tutti, però vedere delle microscopici barattolini di cioccolato (che sarà buonissimo per carità) a 5-6 euro ti fa star male.

Qualcosa ovviamente l’ho assaggiato anche io. Per la cronaca ho preso una granita al limone che era veramente eccezionale ma quattro euro per una granita… poi per farti la granita pesano il ghiaccio che ti ci mettono dentro… PESANO IL GHIACCIO! Non ho mai visto da nessuna parte nel mondo pesare il ghiaccio per una granita.

Ho preso anche una piadina prosciutto cotto e squacquerone, buona, ottima ma non vale i cinque/sei euro spesi. Se mi proponi un classico della cucina italiana ad un prezzo decisamente superiore a quello che trovi normalmente, questo non deve essere solo buono o ottimo ma deve essere eccezionale e da ricordare.

Presi per pura golosità due cioccolatini due da Venchi. Pure questi ottimi ma non da 1 euro l’uno.

Una nota positiva c’è stata, mi hanno offerto una degustazione di Moscato d’Asti che era un nettare.

Nota decisamente negativa: per arrivare all’ultimo piano dove è collocato il ristorante Italia c’è il suo bravo tapis roulant che ti porta alle porte del ristorante. Per scendere non c’è il tapis roulant, non c’è una scala (a parte quella di emergenza suppongo e spero). Puoi scendere solo con l’ascensore, con i tempi biblici dell’ascensore quando la struttura è piena di gente.

Altra nota negativa ma non imputabile ad Eataly, i tapis roulant e le scale mobili che dalla fermata della metro B portano all’Air Terminal sono bellissimi. Se fossero pure funzionanti sarebbero fantastici. Il mio ginocchio malandato ringrazia. Se poi nel sottopassaggio ci fosse pure un po’ di ventilazione non sarebbe male.

Avrei voluto anche cenare ma un po’ per i prezzi (ostacolo superabile) un po’ per la fila (ostacolo non superabile) me ne sono tornato a casa.

Preso dalla fame sono arrivato sfinito dal caldo di questi giorni in una pizzeria vicino casa che ha aperto una fraschetta dove per la modica cifra di nove euro ho mangiato a sazietà con salumi, formaggi, porchetta, mozzarelle di bufala e focaccia buoni quanto quelli proposti ad Eataly. Magari non saranno stati di marca o blasonati ma erano proprio boni.

Probabilmente darò una seconda possibilità ad Eataly, magari quando la bolla della novità si sarà un po’ sgonfiata. Il concetto finale è che secondo me la qualità c’è ma se uno non se la può permettere è come se non esistesse.

2012 by Stefano Disegni mercoledì 28 dicembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Ambiente, Domande, Fumetti, Humour, Inutility, News, Pensieri, Politica, Riflessioni, Vaccate, Varie.
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
add a comment

Dedicata a tutti quelli che credono nella profezia dei Maya, ai complotti, alle scie chimiche, al fake dell’atterraggio sulla luna, a Giulietto Chiesa, a Roberto Giacobbo, a Dan Brown, a Scientology, a Chupacabra, alla Lega Nord, al NWO, al signoraggio, ad Haarp, ai poteri occulti, all’omeopatia, alle cure del cancro con il bicarbonato… ho dimenticato qualcosa? Lunga vita ai nostri signori rettiliani! 😀

[via Attivissimo/Sgomberonte]

Dunque, dove eravamo rimasti? mercoledì 23 novembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Amici, Cinema e Televisione, Citazioni, Curiosità, Deep Space One, Deepcon, Foto, News, Varie, Video, YouTube.
8 comments

Dunque, dove eravamo rimasti?(*)

L’ultimo post “utile” di questo blog è datato giugno 2010 dopo un anno e cinque mesi (forse) riprendiamo le pubblicazioni.

Non vi aspettate nulla di continuativo ne’ di particolarmente brillante.

Chi mi vuol seguire mi trova comunque nei soliti posti:

Ogni tanto pubblico qualcosa anche sul blog Siamo Geek, e naturalmente sul sito di Deep Space One (che dovrei finire di sistemare). E tra pochi giorni dovrebbe (finalmente) essere on-line il nuovo sito della Deepcon.

Novità in quest’ultimo anno e mezzo? Mmm… non mi ricordo dove vi ho lasciati.

Sono più di due anni che ho cominciato a bailar salsa e bachata. Ogni tanto provano a farmi fare anche un po’ di mambo, rumba e cha cha cha. Grazie ai miei maestri Tonino Pereno ed Emanuela Righi di Bailamos, Christian Luongo e Serena Moscatelli di Salsa Web’s. Sono riusciti a far muovere (quasi) a ritmo un tronco come me, devono essere veramente bravi!

Molti amici si sono aggiunti, altri ci hanno lasciato (sia in senso metaforico che purtroppo in senso reale).

Per adesso non mi viene in mente altro.

(*) La frase “Dunque, dove eravamo rimasti?” a quelli della mia generazione ricorderà senz’altro il grande Enzo Tortora. Il 20 febbraio del 1987 pronunciò questa frase dopo una lunga standing ovation del pubblico. Riprendeva la conduzione di Portobello invecchiato e fisicamente provato dopo quasi quattro anni di vicende giudiziarie che alla fine lo vedono innocente. Tranquilli, per fortuna non c’è stato nessun evento così drammatico nella mia vita.

Ed ora cominciamo, esattamente come facevamo una volta.

Mi sono rotto l’iCazzo mercoledì 16 luglio 2008

Posted by Stefano Petroni in Apple Inc., Hardware, Inutility, Italia, News, Pensieri, Riflessioni, Scienza e Tecnologia, Vaccate.
Tags: , , , , ,
9 comments

riflessi by Air Force One, on Flickr

riflessi by Air Force One, on Flickr

Sì avete capito bene mi sono rotto l’iCazzo di sentir parlare dell’iTelefono. Che se ne parli bene o se ne parli male mi sono scocciato…

Non ce l’ho con nessuno in particolare ma il risultato non cambia l’iTelefono mi ha rotto l’iCazzo.

Mi hanno rotto le palle quelli che lo difendono a spada tratta negando gli evidenti difetti.

Mi hanno rotto le palle quelli che lo devono attaccare ma non riescono a farlo con argomenti seri.

Mi hanno rotto sopratutto le palle quegli iDioti che organizzano petizioni on-line per far abbassare il prezzo dell’iCoso perché altrimenti l’iFamiglia iTaliana non se lo può permettere. Rendetevi conto che le famiglie iTaliane hanno ben altro a cui pensare che comprarsi l’iCoso.

Hanno intervistato gente di fronte gl’iNegozi in fila da ore per prenderla iNculo che si lamentavano di non arrivare a fine mese ma che per l’iCoso i sacrifici si fanno… mi fate iSchifo e lo prenderete iNculo due volte perché sono pronto a scommettere che entro fine anno i prezzi scenderanno.

Rendiamoci conto che per quanto pieno di tecnologia all’avanguardia, sotto certi punti di vista bello ma pieno di difetti (defective by design) quell’oggetto è solo un telefono. Magari fa anche il caffé ma sempre uno strumento rimane. Non si può idolatrarlo o fare debiti per averlo… è fuori di ogni logica… non è un bene di prima necessità.

Siamo impazziti…

927 italiani candidati come astronauti ESA mercoledì 25 giugno 2008

Posted by Stefano Petroni in Astronautica, ESA, News, Scienza e Tecnologia, Spazio.
Tags: , ,
2 comments

Leggo sul blog Storie spaziali di Claudia Di Giorgio che 927 nostri connazionali hanno presentato la loro candidatura per la prossima selezione degli astronauti ESA tra questi ci sono 151 donne.

Le domande fatte dagli italiani sono l’11% del totale e ci collochiamo al terzo posto dopo Francia (1860 candidati – 22,1%) e Germania (1798 candidati – 21,4%), prima di Regno Unito (822) e Spagna (789).

Questa è la prima selezione per astronauti dell’ESA dal 1992, in bocca al lupo a tutti quanti.

Titoli di giornali venerdì 30 maggio 2008

Posted by Stefano Petroni in Giornali e Riviste, Italia, News, Politica, Riflessioni, Roma.
Tags: , , , , , , , , , , , , , ,
2 comments

I fatti: sabato 24 marzo 2008 un gruppo di idioti a volto coperto (perché solo così li possiamo definire) assaltavano dei negozi gestiti da extracomunitari al Pigneto (un popolare quartiere di Roma). Il fatto giustamente crea scalpore ed allarme sociale (e vorrei ben vedere).

Subito tutti si affrettano a parlare di chiara intolleranza razziale di stampo fascista, anzi nazifascista. Come dargli torto il modus operandi sembra proprio quello. Gli approfondimenti televisivi di mezza serata, in questi giorni non parlavano d’altro. Il fascismo è tornato, son tornati i fascisti è tornata la xenofobia…

(altro…)

Italia nello spazio sabato 27 ottobre 2007

Posted by Stefano Petroni in Italia, NASA, News, Spazio.
add a comment

[Articolo scritto per il sito Deep Space One]

Paolo NespoliIl 23 ottobre del 2007, alle 17:38 ora italiana, lo Space Shuttle Discovery ha lasciato la rampa di lancio del Kennedy Space Center a Cape Canaveral in Florida. A bordo della navetta sette astronauti, tra cui l’italiano Paolo Nespoli.

L’obiettivo principale della missione è il trasporto sulla ISS del modulo abitativo pressurizzato Harmony, costruito in Italia per conto della NASA. Questo modulo svolgerà una funzione di fondamentale importanza per la Stazione, in quanto permetterà il collegamento di altri due laboratori scientifici: l’europeo Columbus (costruito principalmente in Italia) e il giapponese Kibo.

(altro…)

Sono un bamboccione venerdì 5 ottobre 2007

Posted by Stefano Petroni in Italia, News, Pensieri, Politica, Riflessioni, Vaccate.
6 comments

Tommaso Padoa-SchioppaDesidero ringraziare il nostro dipendente, il ministro Tommaso Padoa-Schioppa per aver definito me e tutti quelli della mia generazione dei “Bamboccioni” che non vanno mai via dalla casa dei genitori.

Desidero ringraziarlo per la “mancetta” di 1.000€ l’anno concessa ai venti-trentenni come contributo per l’affitto di una casa. Mancetta inutile che probabilmente finirà ai soliti noti con regole astruse da seguire.

Desidero ringraziare in anticipo il nostro dipendente sessantasettenne il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa per le dimissioni che vorrà dare come richiesta di scuse a tutti i bamboccioni che si sono sentiti presi per il culo due volte (tre chi ha votato la coalizione che lo ha messo lì). Le sue dimissioni saranno utili a far avanzare un giovane che così non avrà bisogno della lauta mancia messa a disposizione da questo governo.

Invece di domandarsi quali sono i motivi per cui i giovani (quelli normali non i loro figli) non vanno via di casa li prendono per il culo. Invece di domandarsi perché 300.000 persone in un giorno hanno manifestato la loro protesta firmando una proposta di legge popolare gli danno un altro motivo per farsi mandare affanculo.

Come dite il nostro dipendente ministro non si dimetterà? Allora è vero che sono un “Bambaccione” che crede alle favole…

Salvate il Teatro Gerini! giovedì 19 luglio 2007

Posted by Stefano Petroni in News, Politica, Roma, Video.
2 comments

Apprendo, purtroppo con molto ritardo, del progetto di abbattere il vecchio Teatro Gerini e forse di tutto l’istituo per fare spazio all’ennesimo centro commerciale nel territorio del V municipio di Roma. La cosa mi colpisce in prima persona perché presso l’Istituto Gerini ho frequentato due corsi di qualifica professionale che mi hanno dato le basi per diventare quello che sono oggi. Senza contare le amicizie che si sono sviluppate e che ancora oggi coltivo.

Il Teatro Gerini fu costruito circa 70 anni fa e fino al 2000 è stato gestito dai Salesiani. E’ stato un luogo d’incontro fra i ragazzi della città i quali svolgevano attività artistiche, sportive e dopo scolastiche nell’istituto. Il teatro ha ospitato spettacoli ed artisti di ogni calibro come Renato Zero, Proietti, Gassman, Morandi, Polansky e tanti altri. E’ stato uno dei luoghi sociali, culturali e sportivi più importanti della zona, un punto di riferimento che ha inciso molto sulla storia del nostro territorio.

(altro…)

Il TG1 esplode sullo Space Shuttle domenica 24 giugno 2007

Posted by Stefano Petroni in NASA, News, Riflessioni, Spazio, Vaccate, Video.
5 comments

Venerdì 8 giugno 2007, ore 01:40 circa il TG1 annuncia l’esplosione dello Space Shuttle. Ovviamente non è vero, qualcuno ha tradotto male la notizia dall’inglese. Eppure ci voleva poco a verificare la notizia, io mi sono sintonizzato su FOXnews che parlava di lancio avvenuto con successo. Infatti subito dopo è arrivata la smentita del TG1: la notizia “purtroppo era sbagliata“.

Ora quello che viene da chiedermi è: se in caso macroscopico come questo hanno chiesto scusa, in quanti altri casi ci hanno propinato delle belle bufale?

Se avessi avuto tempo… mercoledì 18 aprile 2007

Posted by Stefano Petroni in Astronautica, Astronomia, Internet, Italia, News, Politica, Questo Blog, Riflessioni, Scienza e Tecnologia, Spazio, Stefano Petroni, Turismo, Vaccate, Varie, Web.
add a comment

Se avessi avuto tempo vi avrei parlato di:

  • Dell’indecenza del portale Italia.it costato alla comunità un fottio di euro, ampiamente smontato e rimontato dalla community on-line degli esperti del settore web. Vi avrei anche detto della necessità di non dedicargli neanche un link per evitare di fargli crescere il pagerank. Almeno finché i sui contenuti sono così approssimativi;
  • Del cosidetto Space Shuttle italiano che ha preso il volo. (Ma di questo forse ve ne parlerò comunque)
  • Della stupenda eclisse di luna del 3 marzo scorso.
  • Del TFR (Trattamento Fine Rapporto) e della fine che questo farà. (Ma credo che anche su questo argomento torneremo)

Tutto questo se avessi avuto tempo…

Radcliffe: spero che Potter muoia domenica 18 febbraio 2007

Posted by Stefano Petroni in Cinema e Televisione, Fantasy, Harry Potter, Libri, News.
3 comments

Harry Potter

(ANSA) – LONDRA, 18 FEB – “In un certo senso, spero di morire… solo così Jo (la scrittrice JK Rowling) può finire la serie di Harry Potter”: così Daniel Radcliffe. L’attore che incarna il maghetto con gli occhiali, non sa cosa accadrà nel 7° ed ultimo libro della serie, in uscita a luglio. Daniel, attualmente impegnato a teatro a Londra sembra dare corda alle previsioni di milioni di fan, angosciati dopo che l’autrice ha rivelato che due dei personaggi di primo piano moriranno nell’ultimo capitolo della saga.

Tv: torna il Maurizio Costanzo Show giovedì 11 gennaio 2007

Posted by Stefano Petroni in Canale 5, Cinema e Televisione, Intrattenimento e Cultura, News.
add a comment

Maurizio Costanzo Show

Questa sera torna in televisione (in chiaro) uno dei programmi più longevi della tv italiana: il Maurizio Costanzo Show. Ne sentivate la mancanza?

(altro…)

In Sardegna lancio shuttle italiano martedì 2 gennaio 2007

Posted by Stefano Petroni in Eventi, News, Spazio.
12 comments

SardegnaIl 30 dicembre l’ANSA ha pubblicato una notizia che inevitabilmente mi ha incuriosito:

(ANSA) – LANUSEI, 30 DIC – Avverrà in Sardegna (Tortoli – Arbatax), tra il 15 gennaio ed il 28 febbraio 2007, il primo lancio dello Shuttle italiano. L’esperimento, che inizialmente doveva avvenire in Sicilia, ha finalità civili. Mira allo sviluppo ed alla convalida di tecnologie innovative applicabili ai veicoli da trasporto spaziale di futura generazione. Per il progetto inerente lo Shuttle, Unmanned space vehicle, ossia aereo senza pilota, sono stati investiti 80 milioni di euro.

(altro…)

Cinema: muore a 91 anni il regista Robert Wise lunedì 19 settembre 2005

Posted by Stefano Petroni in Cinema e Televisione, News, Questo Blog.
Tags: , ,
add a comment

Questo post è stato pubblicato originariamente
il 19 settembre 2005
sul vecchio blog Akralaya’s Blog

Tra i suoi lavori “West Side Story”, “Tutti insieme appassionatamente”, “Andromeda” e il primo film della saga di “Star Trek”.

Il nome di Robert Wise sarà legato sopratutto a due film d’enorme successo, “West side story” e “Tutti insieme appassionatamente“, i due musical che gli fecero vincere l’Oscar™ per la regia, ma la carriera di Robert Wise comprende una quarantina di titoli, alcuni di notevole importanza e altri considerati di serie B.

Nato il 10 settembre 1914 a Winchester (Indiana), Wise cominciò a lavorare a Hollywood come porta-lettere per la RKO Pictures. Il successo gli arrise per la prima volta quando fu chiamato a lavorare al montaggio di “Quarto potere” (Citizen Kane), il celeberrimo film realizzato da Orson Welles nel 1941. Il progetto gli valse una nomination all’Oscar™. Nel 1942 Wise e Welles lavorarono insieme a “L’orgoglio degli Amberson” (The magnificent Ambersons), del quale Wise girò alcune scene aggiuntive.

Il suo primo film come regista è l’horror “Il giardino delle streghe” (The curse of cat people) del 1944: fu chiamato a sostituire un regista che non aveva rispettato i tempi di produzione e completò le riprese in 10 giorni. L’ anno dopo diresse “La iena” (The body snatcher), un classico dell’orrore con Boris Karloff e Bela Lugosi. Poi, uno dopo l’altro, tanti film di serie B, fino ad arrivare, nel 1949, a “Stasera ho vinto anch’io” (The set-up), considerato uno dei migliori film sul pugilato.

Negli anni cinquanta arriva “Ultimatum alla terra” (The day the earth stood still) uno dei b-movie di fantascienza più conosciuti e citati (“Gort! Klaatu barada nikto!“). Dello stesso periodo sono titoli come “Lassù qualcuno mi ama” (Somebody up there likes me) altro film sul pugilato con Paul Newman nella parte di un teppista che diventa campione mondiale dei pesi medi, “Non voglio morire” (I want to live!) che valse a Wise la seconda nomination all’Oscar™ (la prima come regista) e “Strategia di una rapina” (Odds against tomorrow).

Negli anni sessanta, arrivano “West side story“, diretto insieme al coreografo Jerome Robbins e premiato con 11 Oscar™ (tra cui miglior film e miglior regista), l’horror “Gli invasati” (The haunting) e un altro celebre musical con Julie Andrews: “Tutti insieme appassionatamente” (The sound of music), che divenne uno dei maggiori incassi della storia del cinema e portò a casa cinque Oscar™ (il secondo come regista per Wise).

Negli anni seguenti Wise realizzò altri film di successo tra cui il film di guerra “Quelli della San Pablo” (The sand pebbles) con Steve McQuinn, il thriller fantascientifico “Andromeda” (The Andromeda strain) tratto dall’omonimo romanzo di Crichton e il primo film della saga di Star Trek (Star Trek: The motion picture) per il grande schermo, ispirato alla serie televisiva.

Wise è morto per una crisi cardiaca a Los Angeles quattro giorni dopo aver compiuto 91 anni.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: