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Utonto venerdì 14 febbraio 2014

Posted by Stefano Petroni in Don't try this at home!, Humour, Riflessioni, Vaccate, Varie.
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Utonto

Si ci sono… giovedì 2 gennaio 2014

Posted by Stefano Petroni in Amore, Citazioni, Deep Space One, Riflessioni, Stefano Petroni, Vaccate, Varie.
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Si, sono ancora vivo.

Si, dovrei ricominciare a scrivere qualcosa.

Si, ci sono state delle novità nel 2013.

No, non mi và di mettermi ad aggiornare la colonna di destra.

No, non ho tempo.

No, non ho tempo nemmeno di non avere tempo.

Si, dovrei ricominciare a scrivere qualcosa.

Si, sono ripetitivo.

Si, siamo tornati.” [cit.] (Si, ci sta sempre bene)

FATEVI SOTTO MAYA DEL CAZZO! giovedì 20 dicembre 2012

Posted by Stefano Petroni in Ambiente, Eventi, Humour, News, Pensieri, Politica, Riflessioni, Scienza e Tecnologia, Vaccate, Varie.
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Sono sopravvissuto a Cernobyl, a Windows 95, all’aviaria, alla mucca pazza, al millenium bug, al passaggio dalla Lira all’Euro, a Nostradamus, all’N1H1, alle previsioni sui terremoti di Bendandi, a Fukushima, ai governi Berlusconi, all’asteroide 4179 Toutatis, alle primarie del PD: FATEVI SOTTO MAYA DEL CAZZO!

Android: trasferire gli SMS da un telefono ad un altro giovedì 15 marzo 2012

Posted by Stefano Petroni in Elettronica, Google, Hardware, Scienza e Tecnologia, Varie.
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Articolo pubblicato contemporaneamente sul blog
Siamo Geek

SMS Backup & Restore Ricordate i bei vecchi tempi in cui quando si cambiava cellulare occorreva prendere le ferie per passare i dati da quello vecchio a quello nuovo? Beh, nell’epoca degli smartphone ci si augura che le cose siano un po’ più facili, specie se si passa ad un altro cellulare con lo stesso sistema operativo (nel nostro caso Android).

Una delle cose che non mi è mai riuscita era quella di esportare gli SMS da un cellulare ed importarli in quello nuovo. Era semplicemente impossibile anche se i due telefoni erano lo stesso modello della stessa marca (grazie Nokia). Ma questo è solo un brutto ricordo per gli Androidiani grazie ad un programmino semplice semplice che fa (bene) quello che promette. Stiamo parlando di SMS Backup & Restore by Ritesh Sahu (altro…)

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Da Galaxy S a Galaxy S II mercoledì 14 marzo 2012

Posted by Stefano Petroni in Elettronica, Google, Hardware, Scienza e Tecnologia, Varie.
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Articolo pubblicato contemporaneamente sul blog
Siamo Geek

Non sono una persona che cambia cellulare spesso, per me non è uno status simbol ma uno strumento di lavoro e come tale deve durare almeno tre o quattro anni. Questo è quello che pensavo quando l’anno scorso mi sono fatto regalare dai miei amici per il mio compleanno il Samsung Galaxy S. E devo dire che in questi 16 mesi di soddisfazioni me ne ha date tante, aumentando la mia produttività. Uno smartphone ti risolve problemi che prima non pensavi di avere (o che magari non avevi prima di avere uno smarphone :-D).

E’ arrivato però il momento di rinnovare i contratti con il gestore di telefonia mobile dell’azienda per cui lavoro e come incentivo il gestore ci ha dato un nuovo fiammante Samsung Galaxy S II. (altro…)

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2012 by Stefano Disegni mercoledì 28 dicembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Ambiente, Domande, Fumetti, Humour, Inutility, News, Pensieri, Politica, Riflessioni, Vaccate, Varie.
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Dedicata a tutti quelli che credono nella profezia dei Maya, ai complotti, alle scie chimiche, al fake dell’atterraggio sulla luna, a Giulietto Chiesa, a Roberto Giacobbo, a Dan Brown, a Scientology, a Chupacabra, alla Lega Nord, al NWO, al signoraggio, ad Haarp, ai poteri occulti, all’omeopatia, alle cure del cancro con il bicarbonato… ho dimenticato qualcosa? Lunga vita ai nostri signori rettiliani! 😀

[via Attivissimo/Sgomberonte]

Splinder chiude? Benvenuti su WordPress! venerdì 25 novembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Blog, Internet, Scienza e Tecnologia, Varie, WordPress.
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Splinder chiude

Oramai è ufficiale, Splinder dal 31 gennaio 2012 chiude i battenti lasciando a piedi forse migliaia di blogger (sembra ci siano 745.000 utenti registrati) e circa 500.000 blog (dei quali solo una parte, ovviamente, sono attivi e aggiornati) “andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia“.

Un terremoto simile non succedeva (a mia memoria) dai tempi della chiusura di GeoCities (che forse solo i più anziani della rete ricorderanno) avvenuta il 26 ottobre 2009 dopo 15 anni di storia. Splinder muore dopo “soli” 10 anni di servizio ma la sua perdita non è per questo meno grave e sentita.

Questo ci fa scontrare con due gravi problemi della rete:

  1. I servizi gratuiti non danno garanzie, siamo abituati ad appoggiarci a Google, Yahoo, Flickr, Microsoft, Facebook, Dropbox e quant’altro per servizi che forse riteniamo vitali e che per loro natura possono essere terminati in ogni momento. A dir la verità non è detto neanche che pagando il servizio sia eterno, Splinder aveva anche una versione Pro a pagamento e muore anche quella;
  2. Di ciò che viene pubblicato in rete difficilmente rimarrà traccia nella storia. Di assiri, babilonesi, uomini preistorici sono rimaste tracce (quasi) indelebili letteralmente scolpite nella roccia. Da quando è stata inventata la scrittura su carta sono cominciati i problemi, il supporto è deteriorabile e facilmente infiammabile. La riproduzione dei libri era affidata in passato agli amanuensi, poi con la stampa le cose sono migliorate e nonostante il supporto delicato molte testimonianze dal passato sono giunte a noi più o meno intatte. Poi sono venuti i bit… perdere un lavoro, un opera digitale è questione di attimi e se non ci sono backup è finita. Ed anche avendo il backup non è detto che questo sia recuperabile, vuoi per il supporto fisico deteriorato vuoi perché magari non esiste più la tecnologia per rileggerlo;

La notizia della chiusura di Splinder sta ovviamente provocando il panico tra i blogger che utilizzavano questa piattaforma si è creato subito il panico ed è iniziato un frenetico passaparola di suggerimenti per traslocare il proprio prezioso blog su altre piattaforme.

Il mio consiglio naturalmente è quello di passare a WordPress, una piattaforma sempre aggiornata e all’avanguardia piena di features che su Splinder semplicemente non ci sono. Qui trovate 17 motivi per fare il passaggio da Splinder a WordPress.

In rete è pieno di guide passo passo però mi rendo conto che non è un operazione alla portata di tutti. Splinder poi in questo momento è di una lentezza assurda probabilmente proprio perché stanno preparandosi tutti per la grande fuga.

Per questo ho deciso di offrire la mia consulenza per fare il grande passo. Ho già eseguito l’operazione su qualche blog che ora è felicemente in linea su WordPress.

Lo faccio gratis? Mmm diciamo di no… poi dipende se il blog è interessante potrei anche offrirmi di farlo, altrimenti comunque il prezzo sarà veramente modico e popolare, proporzionale al lavoro da fare.

Se siete interessati lasciate un commento su questo post indicando l’indirizzo del vostro blog, sarete ricontattati in tempi brevi con un offerta.

Dunque, dove eravamo rimasti? mercoledì 23 novembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Amici, Cinema e Televisione, Citazioni, Curiosità, Deep Space One, Deepcon, Foto, News, Varie, Video, YouTube.
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Dunque, dove eravamo rimasti?(*)

L’ultimo post “utile” di questo blog è datato giugno 2010 dopo un anno e cinque mesi (forse) riprendiamo le pubblicazioni.

Non vi aspettate nulla di continuativo ne’ di particolarmente brillante.

Chi mi vuol seguire mi trova comunque nei soliti posti:

Ogni tanto pubblico qualcosa anche sul blog Siamo Geek, e naturalmente sul sito di Deep Space One (che dovrei finire di sistemare). E tra pochi giorni dovrebbe (finalmente) essere on-line il nuovo sito della Deepcon.

Novità in quest’ultimo anno e mezzo? Mmm… non mi ricordo dove vi ho lasciati.

Sono più di due anni che ho cominciato a bailar salsa e bachata. Ogni tanto provano a farmi fare anche un po’ di mambo, rumba e cha cha cha. Grazie ai miei maestri Tonino Pereno ed Emanuela Righi di Bailamos, Christian Luongo e Serena Moscatelli di Salsa Web’s. Sono riusciti a far muovere (quasi) a ritmo un tronco come me, devono essere veramente bravi!

Molti amici si sono aggiunti, altri ci hanno lasciato (sia in senso metaforico che purtroppo in senso reale).

Per adesso non mi viene in mente altro.

(*) La frase “Dunque, dove eravamo rimasti?” a quelli della mia generazione ricorderà senz’altro il grande Enzo Tortora. Il 20 febbraio del 1987 pronunciò questa frase dopo una lunga standing ovation del pubblico. Riprendeva la conduzione di Portobello invecchiato e fisicamente provato dopo quasi quattro anni di vicende giudiziarie che alla fine lo vedono innocente. Tranquilli, per fortuna non c’è stato nessun evento così drammatico nella mia vita.

Ed ora cominciamo, esattamente come facevamo una volta.

Se avessi avuto tempo… mercoledì 18 aprile 2007

Posted by Stefano Petroni in Spazio, Politica, Varie, News, Questo Blog, Stefano Petroni, Scienza e Tecnologia, Internet, Italia, Turismo, Web, Riflessioni, Astronomia, Astronautica, Vaccate.
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Se avessi avuto tempo vi avrei parlato di:

  • Dell’indecenza del portale Italia.it costato alla comunità un fottio di euro, ampiamente smontato e rimontato dalla community on-line degli esperti del settore web. Vi avrei anche detto della necessità di non dedicargli neanche un link per evitare di fargli crescere il pagerank. Almeno finché i sui contenuti sono così approssimativi;
  • Del cosidetto Space Shuttle italiano che ha preso il volo. (Ma di questo forse ve ne parlerò comunque)
  • Della stupenda eclisse di luna del 3 marzo scorso.
  • Del TFR (Trattamento Fine Rapporto) e della fine che questo farà. (Ma credo che anche su questo argomento torneremo)

Tutto questo se avessi avuto tempo…

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