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Si ci sono… giovedì 2 gennaio 2014

Posted by Stefano Petroni in Amore, Citazioni, Deep Space One, Riflessioni, Stefano Petroni, Vaccate, Varie.
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Si, sono ancora vivo.

Si, dovrei ricominciare a scrivere qualcosa.

Si, ci sono state delle novità nel 2013.

No, non mi và di mettermi ad aggiornare la colonna di destra.

No, non ho tempo.

No, non ho tempo nemmeno di non avere tempo.

Si, dovrei ricominciare a scrivere qualcosa.

Si, sono ripetitivo.

Si, siamo tornati.” [cit.] (Si, ci sta sempre bene)

Questo blog compie 7 anni martedì 1 gennaio 2013

Posted by Stefano Petroni in Deep Space One, Eventi, News, Pensieri, Questo Blog, Ricorrenze, Riflessioni, Stefano Petroni, Vaccate, WordPress.
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Come da titolo questo blog compie 7 anni. Più precisamente parliamo della versione 2.0 di questo blog, da quando si è trasferita su wordpress.com.

Il primo articolo su questa piattaforma risale a lunedì 1 gennaio 2007 e da allora di acqua sotto i ponti ne è passata, in certi casi per fortuna in certi casi purtroppo.

Cercando su questo blog troverete articoli anche antecedenti che ho trasferito quì dal vecchio Blog iniziato a settembre 2005 (7 anni 3 mesi 17 giorni se non ho sbagliato i conti) ed anche articoli precedenti che avevo scritto per il sito di Deep Space One.

Di sicuro non sono un blog molto prolifico e scrivo molte stronzate (che riflettono in pieno quello che sono). Con l’avvento di Facebook, Twitter e compagnia cantando la “produzione” è calata ulteriormente ma è evidente che scrivere un articolo per un blog è molto più impegnativo che condividere un link o un pensiero su faccialibro. Sicuramente devi pensare (un po’ di più) a quello che vuoi scrivere, come lo vuoi scrivere, che messaggio vuoi far passare (se c’è) e cercare di scrivere in un Italiano un po’ più decente del solito.

Buon anno a tutti “i miei venticinque lettori” ed ai duemilacinquecento spammer che tentano di inserire la loro monnezza tra i commenti (Akismet santo subito).

Come lacrime nella pioggia lunedì 16 gennaio 2012

Posted by Stefano Petroni in Blog, Citazioni, Deep Space One, Deepcon, Internet, Pensieri, Riflessioni, Scienza e Tecnologia.
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Riflessione: cercavo in rete del materiale per il nuovo sito Deepcon e mi sono accorto che molto è su Splinder. Peccato che dal 31 Gennaio 2012 Splinder verrà dismesso ed i suoi contenuti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.

Splinder chiude? Benvenuti su WordPress! venerdì 25 novembre 2011

Posted by Stefano Petroni in Blog, Internet, Scienza e Tecnologia, Varie, WordPress.
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Splinder chiude

Oramai è ufficiale, Splinder dal 31 gennaio 2012 chiude i battenti lasciando a piedi forse migliaia di blogger (sembra ci siano 745.000 utenti registrati) e circa 500.000 blog (dei quali solo una parte, ovviamente, sono attivi e aggiornati) “andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia“.

Un terremoto simile non succedeva (a mia memoria) dai tempi della chiusura di GeoCities (che forse solo i più anziani della rete ricorderanno) avvenuta il 26 ottobre 2009 dopo 15 anni di storia. Splinder muore dopo “soli” 10 anni di servizio ma la sua perdita non è per questo meno grave e sentita.

Questo ci fa scontrare con due gravi problemi della rete:

  1. I servizi gratuiti non danno garanzie, siamo abituati ad appoggiarci a Google, Yahoo, Flickr, Microsoft, Facebook, Dropbox e quant’altro per servizi che forse riteniamo vitali e che per loro natura possono essere terminati in ogni momento. A dir la verità non è detto neanche che pagando il servizio sia eterno, Splinder aveva anche una versione Pro a pagamento e muore anche quella;
  2. Di ciò che viene pubblicato in rete difficilmente rimarrà traccia nella storia. Di assiri, babilonesi, uomini preistorici sono rimaste tracce (quasi) indelebili letteralmente scolpite nella roccia. Da quando è stata inventata la scrittura su carta sono cominciati i problemi, il supporto è deteriorabile e facilmente infiammabile. La riproduzione dei libri era affidata in passato agli amanuensi, poi con la stampa le cose sono migliorate e nonostante il supporto delicato molte testimonianze dal passato sono giunte a noi più o meno intatte. Poi sono venuti i bit… perdere un lavoro, un opera digitale è questione di attimi e se non ci sono backup è finita. Ed anche avendo il backup non è detto che questo sia recuperabile, vuoi per il supporto fisico deteriorato vuoi perché magari non esiste più la tecnologia per rileggerlo;

La notizia della chiusura di Splinder sta ovviamente provocando il panico tra i blogger che utilizzavano questa piattaforma si è creato subito il panico ed è iniziato un frenetico passaparola di suggerimenti per traslocare il proprio prezioso blog su altre piattaforme.

Il mio consiglio naturalmente è quello di passare a WordPress, una piattaforma sempre aggiornata e all’avanguardia piena di features che su Splinder semplicemente non ci sono. Qui trovate 17 motivi per fare il passaggio da Splinder a WordPress.

In rete è pieno di guide passo passo però mi rendo conto che non è un operazione alla portata di tutti. Splinder poi in questo momento è di una lentezza assurda probabilmente proprio perché stanno preparandosi tutti per la grande fuga.

Per questo ho deciso di offrire la mia consulenza per fare il grande passo. Ho già eseguito l’operazione su qualche blog che ora è felicemente in linea su WordPress.

Lo faccio gratis? Mmm diciamo di no… poi dipende se il blog è interessante potrei anche offrirmi di farlo, altrimenti comunque il prezzo sarà veramente modico e popolare, proporzionale al lavoro da fare.

Se siete interessati lasciate un commento su questo post indicando l’indirizzo del vostro blog, sarete ricontattati in tempi brevi con un offerta.

Blog spiegati in italiano lunedì 28 luglio 2008

Posted by Stefano Petroni in Blog, Common Craft, Divulgazione, Internet, Plain English, Video, WordPress.
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Prosegue la pubblicazione su questo blog degli originali video divulgativi creati da Common Craft e tradotti in italiano da volontari. Oggi parliamo di Blog.

Beh si, ne state leggendo uno e forse ne avete uno (o più di uno) anche voi ma un ripasso non fa mai male. Se ne volete aprire uno e non siete molto esperti (oppure non avete molto tempo da perdere) vi consiglio wordpress.com, in 5 minuti vi registrate ed avete il vostro bel blog funzionante. Se siete un po’ più esperti e volete assumervi la responsabilità della manutenzione del server, del database e del software potete provare wordpress.org (notate uno è .com l’altro è .org!). Il blog sarà sempre in linea in 5 minuti, avrete un po’ più di lavoro di manutenzione ma avrete tutta la potenza di WordPress nelle vostre mani con tutte le soddisfazioni che ne derivano.

Dopo il video i credits ed il link al video originale in “Plain English“.

(altro…)

Matt Mullenweg @ iwordcamp 2008 Milano giovedì 12 giugno 2008

Posted by Stefano Petroni in BarCamp, Blog, Internet, iwordcamp, Milano, Video, WordPress.
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Statistiche e ricerche di questo blog (maggio 2008) domenica 8 giugno 2008

Posted by Stefano Petroni in Curiosità, Humour, Questo Blog, Stefano Petroni, Uncategorized.
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58.268 visite dal 1/1/2007, 2.871 nel mese di maggio, 3.036 commenti spam rimossi da Askimet.

Queste è la top 10 delle ricerche che in Maggio 2008 hanno condotto su questo sito (escludo da tutte le statistiche Ermione ed Emma Watson in tutte le varianti oramai fuori classifica):
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Ricerche che portano a questo sito (Aprile 2008) domenica 4 maggio 2008

Posted by Stefano Petroni in Curiosità, Humour, Questo Blog, Stefano Petroni.
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Queste sono state le ricerche che in Aprile 2008 hanno condotto su questo sito:

  1. emma watson (1086 visite) – Ancora? Fatevene una ragione… le parole più associate sono foto, scandalo, fake, nuda, calendario
  2. yattaman (83 visite) – Yatta!
  3. elezioni comune di roma (87 visite) – Avete vinto o avete perso?
  4. gli incredibili (86 visite) – Gli incredibili 2 al momento è solo un sogno… un bellissimo sogno…
  5. i’ll be there for you (80 visite) – Friends… bel testo…
  6. 2 di picche (60 visite) – Ricevuti o dati? Qui si ricevono solo…
  7. janine melnitz (22 visite) – “Ghostbusters… sì… siamo tornati…”
  8. nana visitor (13 visite) – gran bella donna non c’è che dire
  9. planet o (12 visite) – Mitico Lupin III
  10. lamù (12 visite) – Altro mitico cartoon

Vorrei inoltre ringraziare chi ha cercato “stefano petroni” (7 visite), sì probabilmente è arrivato nel posto giusto.

Statistiche di questo blog (aprile 2008) domenica 4 maggio 2008

Posted by Stefano Petroni in Curiosità, Questo Blog, Stefano Petroni.
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55,023 visite dal 1/1/2007 quando ho aperto questo blog non saprei se sono molte o poche… so che in effetti non mi sarei mai aspettato che a qualcuno fregasse un tubo di quello che scrivo. Comunque 3778 solo nell’ultimo mese.

I post più letti di Aprile sono:
(altro…)

E’ ora… venerdì 2 maggio 2008

Posted by Stefano Petroni in Questo Blog, Riflessioni, Stefano Petroni.
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E’ ora di ricominciare a scrivere qualcosa su questo blog… possibilmente qualcosa di sensato… ma anche no…

Si, ho deciso ricominciamo con video e testi di canzoni… poi il resto verrà da se…

Cercando sempre di non sputtanarsi più del dovuto… ma anche no…

Voi 4-5 che mi seguite assiduamente sopportatemi… forse sarò un po’ più amaro del solito…

Per voi sventurati che capitate quì per caso… non so se ringraziarvi per la visita o se compatirvi… 🙂

Lasciate un segno del vostro passaggio.

Blog anch’io… mercoledì 14 settembre 2005

Posted by Stefano Petroni in Questo Blog, Stefano Petroni, Blog.
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Questo post è stato pubblicato originariamente
il 14 settembre 2005
sul vecchio blog Akralaya’s Blog

Ebbene sì, mi sono convinto anch’io ad aprire un Blog. Non ne sentivate la mancanza? Nemmeno io…

Che scriverò su questo Blog? Sicuramente ci metterò una copia di tutti gli articoli che ho scritto e che scriverò per il sito di Deep Space One l’Associazione Culturale di cui sono il Presidente.

Poi? Boh… vedremo come mi gira… intanto devo capire come funziona il mezzo.

Sicuramente ci finiranno le mie solite cazzate trovate quì e lì per il web, magari qualche articolo tecnico. Un diario personale? Non credo, tengo alla mia privacy anche se conoscendomi non si direbbe perchè tendo a sputtanarmi. Mah, forse qualcosa…

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